La discalculia indica una difficoltà persistente e significativa nell'apprendere e usare le abilità matematiche. I manuali diagnostici la collocano generalmente nel disturbo specifico dell'apprendimento o nel disturbo evolutivo dell'apprendimento con compromissione della matematica. Non è pigrizia e non può essere dedotta da un solo brutto voto.
Che cos'è la discalculia?
La discalculia può influire sul senso del numero, sul calcolo, sul richiamo dei fatti aritmetici o sul ragionamento matematico. Le altre capacità possono essere più forti, simili o influenzate da una condizione coesistente; la sola etichetta non permette di presumere che funzionino perfettamente.
È una difficoltà evolutiva, con sintomi che iniziano durante gli anni scolastici anche se diventano più visibili in seguito. Un insegnamento efficace e la pratica sono importanti, ma una difficoltà che persiste nonostante un sostegno adeguato può giustificare una valutazione.
La discalculia può presentarsi in un ampio spettro di capacità intellettive. Una difficoltà con la matematica non determina il valore, l'intelligenza o le capacità di una persona in altri ambiti.
I diversi aspetti della discalculia
La discalculia non viene vissuta allo stesso modo da tutte le persone. Può riguardare diversi ambiti:
- Senso del numero: valutare a colpo d'occhio quanti oggetti ci sono, confrontare due quantità o collocare un numero su una scala può richiedere un notevole sforzo.
- Calcolo: operazioni di base come addizione, sottrazione o tabelline possono rimanere difficili da memorizzare e automatizzare anche dopo molta pratica.
- Ragionamento matematico e stima: scegliere un'operazione, valutare se una risposta è plausibile o lavorare con gli ordini di grandezza può essere difficile.
- Matematica applicata: denaro, tempo, misure o orari possono richiedere un sostegno aggiuntivo, anche se queste difficoltà non sono esclusive della discalculia.
Ogni profilo combina questi aspetti in modo diverso. Due persone con discalculia possono avere difficoltà molto differenti.
Come si presenta la discalculia nella vita quotidiana
Al di fuori della scuola, la discalculia può influire su molti dettagli di ogni giorno:
- Denaro: dare il resto, controllare uno scontrino, dividere un conto o tenere sotto controllo un bilancio può richiedere molta concentrazione.
- Numeri da ricordare: tenere a mente un codice, un numero di telefono o un indirizzo, oppure copiare una sequenza di cifre senza invertirle, può causare errori.
- Pianificare con i numeri: calcolare il tempo di un tragitto, confrontare prezzi o stimare quantità può richiedere verifiche consapevoli.
- Dati numerici quotidiani: seguire una ricetta, misurare quantità, leggere l'orario di un treno o comprendere una percentuale può richiedere più tempo di elaborazione.
Queste difficoltà possono essere stancanti, soprattutto quando una persona sente la pressione di nasconderle. Calcolatrici, applicazioni, passaggi scritti o altri adattamenti possono ridurre gli ostacoli.
Discalculia negli adulti
Molte persone con discalculia non hanno mai ricevuto una diagnosi. Durante l'infanzia venivano talvolta considerate poco brave in matematica o non abbastanza impegnate, mentre faticavano senza capire perché i concetti non riuscissero a consolidarsi.
Le persone adulte possono usare calcolatrici, promemoria, passaggi scritti o altre strategie. Una valutazione può portare sollievo ad alcune persone, ma anche frustrazione o sentimenti contrastanti.
Come viene diagnosticata la discalculia?
Nei sistemi diagnostici attuali, la discalculia rientra nei disturbi specifici o evolutivi dell'apprendimento. Non esiste un unico test rapido né un esame cerebrale che la determini: i percorsi di valutazione e i professionisti abilitati variano in base al Paese, all'età e al sistema educativo.
- Colloquio e storia: le difficoltà con i numeri vengono ricostruite a partire dall'infanzia, a scuola e nella vita quotidiana.
- Valutazione standardizzata: prove adeguate valutano le abilità matematiche interessate e mettono la prestazione in rapporto con l'età, il percorso scolastico e le opportunità di apprendimento.
- Persistenza e impatto: le difficoltà devono durare e ostacolare concretamente lo studio, il lavoro o la vita quotidiana.
- Diagnosi differenziale e contesto: chi valuta considera l'insegnamento ricevuto, la lingua, le condizioni sensoriali o neurologiche, lo sviluppo intellettivo, l'ansia e condizioni come la dislessia o l'ADHD.
La diagnosi si fonda sulla combinazione di questi elementi, non su un solo brutto voto.
Discalculia e vita sentimentale
La diagnosi non determina la tenerezza, l'umorismo o le capacità relazionali. Può influire su compiti pratici come dividere un conto o gestire un bilancio comune, ma un ritardo o una difficoltà di orientamento non devono essere attribuiti automaticamente alla discalculia. La coppia può scegliere strumenti accessibili e distribuire i compiti in modo equo senza privare nessuno delle informazioni finanziarie o della capacità decisionale.
Atypiklove vuole facilitare il dialogo su queste esigenze pratiche senza ridurre una persona alla sua dimestichezza con i numeri.