Glossario · Atypiklove

Il lessico della neurodivergenza

I termini essenziali per comprendere meglio la neurodivergenza, spiegati in modo semplice.

A

Abilismo
Sistema di rappresentazioni e di pratiche che tratta un modo di funzionare come la norma e legge tutti gli altri come carenti. Si manifesta tanto nelle osservazioni quotidiane quanto nelle regole di accesso. Nominare l'abilismo sposta la domanda: non più come adattarsi, ma che cosa sta ostacolando.Vedi anche : NeurodiversitàAdattamentiBisogni di sostegno
Adattamenti
Aggiustamenti concreti che rendono praticabile una situazione: scrivere invece di telefonare, abbassare la luce, annunciare un cambiamento in anticipo, prevedere una pausa. Non danno un vantaggio, tolgono un ostacolo. I più utili costano spesso meno e conviene concordarli prima che arrivi la stanchezza.Vedi anche : AbilismoBisogni di sostegnoSovraccarico sensoriale
Alessitimia
Un costrutto che descrive la difficoltà a identificare, distinguere o descrivere le proprie emozioni, spesso con uno stile di pensiero più rivolto all'esterno. Non significa essere privi di emozioni, empatia o capacità di amare. Il grado di difficoltà può variare secondo la persona e la situazione.Vedi anche : InterocezioneDisregolazione emotivaCo-regolazione
Atipia
Termine ombrello che Atypiklove usa per parlare di un funzionamento, di un disturbo o di una particolarità che si discosta dalla norma attesa, senza gerarchizzare le situazioni. Non è una categoria medica: è una parola comune che raccoglie esperienze molto diverse senza trasformarle in una diagnosi.Vedi anche : NeuroatipicoNeurodivergenzaSpettro
Attaccamento ansioso
Stile di attaccamento in cui la paura dell'abbandono, il bisogno di rassicurazione e la vigilanza sui segnali del legame sono marcati. È una nozione dimensionale e frequente; non è un disturbo né un sinonimo del disturbo borderline. In alcune persone neurodivergenti, rifiuti ripetuti possono accentuarlo, senza renderlo inevitabile.Vedi anche : Disforia sensibile al rifiuto (RSD)RassicurazioneGhosting
AuDHD
Parola macedonia comunitaria per l'incrocio di autismo e ADHD nella stessa persona. Descrive una combinazione frequente di tratti, non una diagnosi ufficiale separata. I bisogni possono contraddirsi: bisogno di routine e ricerca di novità, per esempio, senza che ciò definisca una coppia o una personalità unica. Scopri di più : ADHDVedi anche : ComorbiditàMaskingIperfocalizzazione
Auto-identificazione
L'uso di un'etichetta neurodivergente o legata a una condizione senza conferma clinica formale. L'auto-identificazione può favorire la riflessione e l'accesso a una comunità quando una valutazione non è disponibile, ma non equivale a una diagnosi clinica e non dovrebbe essere usata per escludere altre spiegazioni o necessità di cura.Vedi anche : Diagnosi tardivaLinguaggio identity-firstNeuroatipico

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B

Bisogni di sostegno
Modo di descrivere l'aiuto realmente necessario, situazione per situazione, anziché classificare una persona come ad alto o basso funzionamento. Questi bisogni variano nel tempo e con il contesto. Chi è molto autonomo in un ambito può avere bisogno di un sostegno importante in un altro.Vedi anche : AdattamentiAbilismoSpettro
Body doubling
Svolgere un compito in presenza di un'altra persona, sul posto o in videochiamata, senza che questa intervenga. Quella presenza basta spesso per iniziare e per continuare. Non è sorveglianza: il ruolo dell'altro è esserci, non controllare né motivare. Scopri di più : ADHDVedi anche : Paralisi davanti al compitoFunzioni esecutiveCo-regolazione
Burnout autistico
Stato di esaurimento prolungato descritto da persone autistiche dopo un periodo di sovraccarico o di camuffamento continuo. Spesso si accompagna alla perdita di abilità abituali, a una maggiore sensibilità sensoriale e al bisogno di ritirarsi. Si distingue dal burnout lavorativo e non si risolve con una semplice vacanza. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : MaskingSmascheramento (unmasking)Stanchezza sociale

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C

Camuffamento sociale
Sforzo per mascherare o compensare tratti neurodivergenti per apparire conforme alle aspettative sociali. Il termine si sovrappone in parte al masking, con uso frequente per le donne e le persone diagnosticate tardi. Non è una diagnosi; un camuffamento duraturo può costare caro in energia e nel riconoscersi. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : MaskingBurnout autisticoSmascheramento (unmasking)
Cecità temporale
Difficoltà a percepire lo scorrere del tempo, a stimare quanto durerà un compito o a sentire avvicinarsi una scadenza. Il tempo viene allora vissuto come adesso oppure non adesso. Non è trascuratezza: riferimenti esterni, sveglie e timer compensano di solito meglio della forza di volontà. Scopri di più : ADHDVedi anche : Funzioni esecutiveParalisi davanti al compitoInerzia
Co-regolazione
Ritrovare la calma nel contatto con un'altra persona: il ritmo di una voce, una presenza silenziosa, un gesto che rassicura. Precede l'autoregolazione e la sostiene, invece di opporvisi. In coppia, sapere che cosa calma davvero l'altro evita di offrire un conforto che aggiunge carico.Vedi anche : Coppia neuromistaDisregolazione emotivaShutdown
Comorbidità
La presenza di due o più condizioni nella stessa persona, per esempio ADHD e un disturbo d'ansia. Molte persone preferiscono l'espressione neutra condizioni coesistenti. Ogni condizione richiede comunque una valutazione adeguata, perché un'etichetta non spiega automaticamente un altro sintomo.Vedi anche : Oscuramento diagnosticoDiagnosi tardivaSpettro
Compulsione
Gesto, verifica, evitamento o rituale mentale volti a ridurre l'angoscia di un'ossessione o a impedire un male temuto. Il sollievo è temporaneo e il ciclo può rafforzarsi. Un'abitudine, un tic o un interesse specifico non è una compulsione solo perché si ripete. Scopri di più : Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)Vedi anche : Pensiero intrusivoOssessione (DOC)Rassicurazione
Comunicazione letterale
Preferenza per il senso esplicito delle parole, con meno peso dato all'implicito, all'ironia o ai sottintesi. Si associa spesso all'autismo, senza essere universale né esclusiva. Una formulazione chiara aiuta spesso entrambi i partner; non dice nulla della tenerezza o dell'onestà di una persona. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Copioni socialiDoppia empatiaSmall talk
Copioni sociali
Frasi e sequenze preparate in anticipo per attraversare una situazione sociale prevedibile: presentarsi, ordinare, chiudere una conversazione. Riducono il carico dell'improvvisazione e rendono possibile lo scambio. Usare un copione non rende lo scambio meno sincero, ne abbassa soltanto il costo.Vedi anche : MaskingSmall talkComunicazione letterale
Coppia neuromista
Relazione tra una persona neurodivergente e una persona neurotipica, oppure tra due persone che funzionano in modo nettamente diverso. L'espressione descrive una differenza, non una difficoltà in sé: i malintesi nascono spesso da codici impliciti diversi e si riducono quando ciascuno esplicita i propri bisogni.Vedi anche : Doppia empatiaNeurotipicoCo-regolazione

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D

Demisessuale
Orientamento in cui l'attrazione sessuale compare solo dopo un legame emotivo forte. Sta nello spettro asessuale: non è pudore, né lentezza, né essere troppo esigenti. La parola nomina una condizione dell'attrazione, non un tempo standard né una regola morale.
Diagnosi tardiva
Il riconoscimento di una condizione molto dopo il suo esordio abituale, spesso nell'adolescenza o nell'età adulta. Una diagnosi più tardiva può suscitare sollievo, dolore, domande o sentimenti contrastanti. Può fornire un contesto utile senza spiegare ogni esperienza né determinare l'identità di una persona. Scopri di più : ADHDVedi anche : Auto-identificazioneOscuramento diagnosticoSmascheramento (unmasking)
Disforia sensibile al rifiuto (RSD)
Termine informale per un disagio intenso legato a rifiuto, critica o fallimento reali o percepiti. La RSD non è una diagnosi riconosciuta né un criterio ufficiale dell'ADHD, e reazioni simili possono avere diverse spiegazioni. L'etichetta deve descrivere un'esperienza, non sostituire una valutazione. Scopri di più : ADHDVedi anche : Sensibilità alla giustiziaDisregolazione emotivaRuminazione
Disregolazione emotiva
Difficoltà a riconoscere, modulare o rispondere efficacemente alle emozioni nel loro contesto. Può riguardare intensità, durata, azioni impulsive o difficoltà a tornare al funzionamento abituale e comparire in molte condizioni. Il disagio è reale, ma un comportamento dannoso richiede comunque responsabilità e supporto. Scopri di più : Disturbo borderline di personalità (DBP)Vedi anche : Co-regolazioneDisforia sensibile al rifiuto (RSD)Ruminazione
Doppia empatia
Un quadro secondo cui le incomprensioni tra persone autistiche e non autistiche possono derivare da differenze di esperienza e comunicazione da entrambe le parti, anziché soltanto da un deficit autistico. Non significa che ogni incomprensione sia equivalente né annulla gli effetti del contesto, del potere e delle capacità individuali. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Coppia neuromistaMonotropismoNeurotipico

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E

Ecolalia
La ripetizione immediata o differita di parole o frasi ascoltate in precedenza. L'ecolalia può avere funzioni comunicative, di elaborazione linguistica, di regolazione o di altro tipo, e il suo significato dipende dalla persona e dal contesto. La sola ripetizione non indica se una persona sta ascoltando o comprendendo. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Copioni socialiStimmingSpettro
Evitamento estremo delle richieste
Profilo descritto da clinici e da persone interessate, caratterizzato da una resistenza intensa alle richieste, comprese quelle che ci si rivolge da soli, legata all'ansia più che all'opposizione. Non compare come diagnosi in nessun manuale di riferimento e resta discusso; riformulare una richiesta cambia spesso tutto. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : InerziaDisregolazione emotivaParalisi davanti al compito

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F

Funzioni esecutive
Un insieme di processi cognitivi coinvolti nel pianificare, tenere informazioni a mente, iniziare e cambiare compito, controllare le azioni e inibire le risposte. Le difficoltà possono comparire in molte condizioni e situazioni. Da sole non dimostrano pigrizia, ADHD o mancanza di impegno. Scopri di più : ADHDVedi anche : Paralisi davanti al compitoCecità temporaleInerzia

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G

Ghosting
Interruzione del contatto senza spiegazione, spesso dopo scambi già avviati. La parola è informale e diffusa nel dating online; descrive un comportamento, non una diagnosi. Un silenzio può anche venire da uno shutdown, da un sovraccarico o da un'app abbandonata: l'assenza da sola non dice il motivo.Vedi anche : Stanchezza da datingAttaccamento ansiosoShutdown

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I

Inerzia
Descrizione informale della difficoltà a iniziare, fermare o cambiare un'attività nonostante l'intenzione di farlo. Il termine è discusso nelle comunità autistiche e ADHD, ma non è una diagnosi e può avere molte cause. Descrive una barriera, non una spiegazione completa.Vedi anche : Paralisi davanti al compitoEvitamento estremo delle richiesteMonotropismo
Info-dumping
Condividere in fretta e nei dettagli tutto ciò che si sa su un argomento che appassiona. Dall'esterno sembra spesso un monologo, ma è di frequente un gesto di affetto: si offre ciò che si ha di più prezioso. Dirlo apertamente evita il malinteso, sia a un appuntamento sia in coppia. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Interessi specificiIperfocalizzazioneDoppia empatia
Interessi specifici
Termine comunitario spesso usato per interessi molto focalizzati associati all'autismo. Possono offrire piacere, regolazione, conoscenza o connessione, ma intensità e impatto variano. Un interesse può essere di sostegno e, in alcune circostanze, interferire comunque con sonno, obblighi o tempo condiviso. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : MonotropismoInfo-dumpingIperfocalizzazione
Interocezione
La percezione e l'interpretazione dei segnali interni del corpo, come battito cardiaco, respiro, fame, sete, dolore o pienezza della vescica. Una persona può avvertire alcuni segnali di più, di meno o in modo diverso. L'interocezione può contribuire alla consapevolezza emotiva, ma non coincide con l'emozione stessa.Vedi anche : PropriocezioneAlessitimiaSoglie sensoriali
Iperfissazione
Termine comunitario, soprattutto ADHD, per un assorbimento intenso e temporaneo in un tema, un'attività o una persona. Si distingue dall'iperfocalizzazione per un oggetto spesso più stretto e un carattere talvolta relazionale. Non è un criterio diagnostico; l'intensità non stabilisce né un amore duraturo né un disturbo. Scopri di più : ADHDVedi anche : IperfocalizzazioneInteressi specificiLimerenza
Iperfocalizzazione
Termine informale per un'attenzione molto assorbita che può rendere meno percepibili il tempo, altri compiti o i bisogni corporei. Se ne parla spesso nelle comunità ADHD, ma non è un criterio diagnostico. A seconda del contesto, può essere utile, piacevole, disturbante o più cose insieme. Scopri di più : ADHDVedi anche : MonotropismoInteressi specificiIperfissazione

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L

Limerenza
Stato di attrazione intensa e involontaria, descritto da Dorothy Tennov, in cui il pensiero torna di continuo a una persona e l'umore dipende da un segno di reciprocità. Non è una diagnosi né un sinonimo dell'amore nascente: la persona reale resta spesso sfocata mentre l'immagine interiore cresce. La parola nomina un'esperienza; non stabilisce un disturbo. Scopri di più : ADHDVedi anche : IperfocalizzazioneIperfissazioneROCD (DOC di coppia)Ruminazione
Linguaggio identity-first
Modo di dire una persona autistica anziché una persona con autismo, trattando la caratteristica come parte dell'identità e non come un accessorio. L'uso inverso, detto linguaggio centrato sulla persona, è preferito da altri. Non esiste una regola universale: decide la persona interessata.Vedi anche : NeurodivergenzaAbilismoAuto-identificazione

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M

Masking
Ridurre, nascondere o compensare alcuni tratti per soddisfare le aspettative sociali, a volte deliberatamente e altre per abitudine. Il masking può aiutare ad affrontare una situazione o a restare al sicuro, ma se protratto può richiedere molto impegno ed essere associato a disagio per alcune persone. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Smascheramento (unmasking)Burnout autisticoCamuffamento sociale
Meltdown
Termine informale per una risposta intensa al sovraccarico che può includere pianto, urla, movimento o perdita del consueto controllo del comportamento. Non equivale a un capriccio deliberato, ma sicurezza e conseguenze restano importanti. Il supporto deve basarsi sul piano della persona, non su una risposta ritenuta universale. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : ShutdownSovraccarico sensorialeDisregolazione emotiva
Monotropismo
Modello che descrive un'attenzione che si concentra intensamente su pochi interessi alla volta anziché distribuirsi su molti. Propone una lettura unitaria di iperfocalizzazione, interessi specifici e difficoltà nei passaggi. È una teoria esplicativa, discussa, non un criterio diagnostico. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : IperfocalizzazioneInteressi specificiInerzia

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N

Neuroatipico
Parola corrente per indicare una persona il cui funzionamento si discosta dalle aspettative dominanti. Copre più o meno lo stesso terreno di neurodivergente, senza definizione ufficiale né confini stabili. Alcune persone vi si riconoscono, altre preferiscono nominare con precisione la propria situazione.Vedi anche : NeurodivergenzaNeurotipicoAtipia
Neurodivergenza
Un termine ombrello ampio e non medico per modi di pensare, apprendere, svilupparsi o elaborare informazioni diversi dalle aspettative dominanti. Le definizioni variano e il termine può includere disabilità o condizioni di salute, senza implicare un'unica causa, personalità o livello di bisogno di supporto.Vedi anche : NeurodiversitàNeurotipicoNeuroatipico
Neurodiversità
Il fatto che i modi di pensare, di apprendere e di sentire varino da una persona all'altra, sulla scala dell'intera specie umana. La parola descrive una varietà, non un individuo: nessuno è neurodiverso da solo. Indica anche un movimento sociale che chiede di accogliere queste differenze anziché correggerle.Vedi anche : NeurodivergenzaNeurotipicoAbilismo
Neurotipico
È una persona il cui funzionamento cerebrale corrisponde alla norma attesa dalla società. La parola serve solo come riferimento, non come giudizio: neurotipico non è né meglio né peggio.Vedi anche : NeurodivergenzaCoppia neuromistaDoppia empatia

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O

Oscuramento diagnostico
Situazione in cui un sintomo viene attribuito subito a una diagnosi già posta, ritardando la ricerca di un'altra causa. Un dolore messo sul conto dell'ansia è l'esempio più comune. È una distorsione delle cure, non della persona, e pesa soprattutto sui percorsi lunghi.Vedi anche : Diagnosi tardivaComorbiditàAbilismo
Ossessione (DOC)
Pensiero, immagine o dubbio intrusivi che si impongono e generano angoscia, distinti da una ruminazione che a volte si può orientare. In un DOC l'ossessione non è un desiderio segreto. Il parlare comune di ossessione amorosa indica altro; qui la parola resta legata al ciclo ossessioni-compulsioni. Scopri di più : Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)Vedi anche : Pensiero intrusivoCompulsioneROCD (DOC di coppia)

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P

Paralisi davanti al compito
Blocco di fronte a un'azione che si desidera comunque fare, senza riuscire a cominciarla. Riguarda l'avvio e il carico decisionale, non la motivazione né la mancanza di disciplina. Ridurre l'azione a un primo gesto molto piccolo e concreto sblocca più spesso della forza di volontà. Scopri di più : ADHDVedi anche : Funzioni esecutiveInerziaBody doubling
Pensiero intrusivo
Pensiero, immagine o impulso indesiderato che si impone, spesso in contrasto con i valori della persona. In un DOC alimenta l'ansia e talvolta chiama una compulsione; altrove un pensiero scomodo isolato è frequente e non segna alcun disturbo. Avere il pensiero non è un'intenzione di agire. Scopri di più : Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)Vedi anche : Ossessione (DOC)CompulsioneRuminazioneROCD (DOC di coppia)
Propriocezione
Il senso della posizione e del movimento del corpo, basato sui segnali provenienti da muscoli, tendini e articolazioni. Le differenze possono influire sulla coordinazione o sulla ricerca di movimento, ma urtare oggetti o cercare pressione può avere diverse cause e, da solo, non dimostra una condizione sensoriale.Vedi anche : InterocezioneSoglie sensorialiStimming

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R

Rassicurazione
Chiedere ripetutamente a un'altra persona di confermare che un pericolo, un dubbio o un abbandono non è reale. In un DOC può diventare una compulsione relazionale; altrove può appartenere all'ansia o a un attaccamento ansioso. Rispondere una volta può aiutare; farne l'unico strumento alimenta spesso il ciclo. Scopri di più : Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)Vedi anche : Attaccamento ansiosoROCD (DOC di coppia)Pensiero intrusivo
Rivelazione di una diagnosi
Scelta di dire, o di non dire, una diagnosi o un funzionamento neurodivergente, e in quale momento. Gli studi mostrano esperienze contrastanti: sollievo, rifiuto o indifferenza a seconda del contesto. Non è un dovere morale; la sicurezza e il ritmo della persona vengono prima. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Diagnosi tardivaMaskingAuto-identificazione
ROCD (DOC di coppia)
Forma di DOC centrata sul legame amoroso: dubbi intrusivi sull'aver scelto il partner giusto, sui propri sentimenti o su un dettaglio della relazione, spesso seguiti da verifiche e rassicurazione. I dubbi non provano né smentiscono sentimenti reali. Il termine è clinico; un questionario online non pone la diagnosi. Scopri di più : Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)Vedi anche : Pensiero intrusivoCompulsioneRassicurazioneLimerenza
Ruminazione
Pensieri che tornano in cerchio su un evento passato o su una preoccupazione senza far avanzare la situazione. Si distingue dalla riflessione, che arriva a qualcosa, e dalle ossessioni del disturbo ossessivo-compulsivo, che si impongono contro la volontà. Da sola non indica alcun disturbo: contano di più la durata e il costo. Scopri di più : Disturbo depressivo maggioreVedi anche : Disregolazione emotivaPensiero intrusivoROCD (DOC di coppia)

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S

Sensibilità alla giustizia
Reazione viva e duratura di fronte a ciò che viene percepito come ingiusto, per sé come per altri. Può alimentare un impegno solido e rendere costose certe situazioni sociali. Non è un criterio diagnostico né una prova di neurodivergenza, ma ricorre spesso nei racconti delle persone interessate.Vedi anche : Disforia sensibile al rifiuto (RSD)Doppia empatiaDisregolazione emotiva
Shutdown
Termine informale usato da alcune persone autistiche quando il sovraccarico riduce la capacità di muoversi, parlare, decidere o rispondere. Esperienze e risposte utili variano. Ridurre le richieste e consultare un piano di supporto concordato può aiutare; sintomi nuovi o preoccupanti sul piano medico richiedono una valutazione adeguata. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : MeltdownSovraccarico cognitivoCo-regolazione
Small talk
Scambio il cui contenuto è volutamente povero: segnala soprattutto disponibilità e assenza di ostilità, prima che possa iniziare una conversazione più sostanziale. Molte persone autistiche lo trovano costoso, perché chiede di improvvisare segnali invece di scambiare informazioni. Non è mancanza di intelligenza sociale; è un formato diverso. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Copioni socialiComunicazione letteraleStanchezza sociale
Smascheramento (unmasking)
Processo con cui una persona lascia andare progressivamente le strategie di camuffamento che usava per apparire neurotipica. Spesso porta sollievo, ma anche stanchezza, lutto o reazioni di chi le sta intorno. Lo smascheramento si sceglie contesto per contesto: non è obbligatorio né sempre privo di rischi.Vedi anche : MaskingBurnout autisticoAuto-identificazione
Soglie sensoriali
Livello a partire dal quale uno stimolo diventa percepibile e poi fastidioso. Varia secondo il senso, la persona e il momento: si può essere ipersensibili al suono e iposensibili al tatto, cercare certe sensazioni ed evitarne altre. Una soglia bassa non è un capriccio, è una regolazione. Scopri di più : Iperreattività sensorialeVedi anche : Sovraccarico sensorialePropriocezioneInterocezione
Sovraccarico cognitivo
Momento in cui la quantità di informazioni da elaborare supera le risorse disponibili: mancano le parole, le decisioni si bloccano, la memoria di lavoro cede. Si distingue dal sovraccarico sensoriale, che viene dagli stimoli. I due si sommano spesso, e una stessa situazione può produrli entrambi.Vedi anche : Sovraccarico sensorialeFunzioni esecutiveShutdown
Sovraccarico sensoriale
Stato in cui stimoli sensoriali come suoni, luce, contatto, odori o movimento diventano opprimenti e interferiscono con il funzionamento. I fattori scatenanti e le risposte utili variano. Ridurre gli stimoli, lasciare l'ambiente o prendersi tempo per recuperare può aiutare alcune persone. Scopri di più : Iperreattività sensorialeVedi anche : Soglie sensorialiSovraccarico cognitivoMeltdown
Spettro
Nell'autismo, spettro indica combinazioni diverse di caratteristiche socio-comunicative, schemi ripetitivi o ristretti, esperienze sensoriali e bisogni di supporto. Non è una sola linea da meno a più autistico, e due persone autistiche possono differire molto lungo queste dimensioni. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Bisogni di sostegnoNeurodiversitàComorbidità
Splitting
Termine usato per descrivere la difficoltà, sotto stress, di tenere insieme gli aspetti positivi e negativi di una persona, con oscillazione tra idealizzazione e svalorizzazione. Se ne parla spesso intorno al disturbo borderline, ma la parola non è una diagnosi distinta e lo schema non è universale. Nomina un'esperienza; non stabilisce un disturbo. Scopri di più : Disturbo borderline di personalità (DBP)Vedi anche : Disregolazione emotivaAttaccamento ansioso
Stanchezza da dating
Usura emotiva e cognitiva legata alla ripetizione di profili, primi messaggi e appuntamenti che non portano da nessuna parte. Il termine, a volte chiamato dating burnout, circola molto; non è una diagnosi. In una persona neurodivergente può combinarsi con il sovraccarico sensoriale, il masking e il costo dei cambi di contesto.Vedi anche : Sovraccarico cognitivoMaskingSmall talkGhosting
Stanchezza sociale
Esaurimento che segue un'interazione sociale, a volte con diverse ore o un giorno di ritardo. Non misura l'interesse per le persone incontrate: un momento piacevole può costare moltissimo. Prevedere il recupero in anticipo, invece di subirlo dopo, cambia spesso le cose.Vedi anche : MaskingBurnout autisticoTeoria dei cucchiai
Stimming
Termine informale per movimenti, suoni o usi ripetitivi di oggetti, come dondolarsi, picchiettare o canticchiare. Lo stimming può sostenere la regolazione, l'espressione, l'attenzione o il piacere, ma la sua funzione varia. Un comportamento pericoloso o autolesivo richiede supporto, senza reprimere gli stim sicuri solo perché appaiono diversi. Scopri di più : Autismo (spettro autistico)Vedi anche : Soglie sensorialiSovraccarico sensorialeCo-regolazione

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T

Teoria dei cucchiai
Immagine diffusa da Christine Miserandino per spiegare una riserva di energia limitata: ogni azione della giornata costa un cucchiaio, e il loro numero non è illimitato. Non è una misura clinica, ma un linguaggio comune per dire che cosa si riesce a fare oggi senza doversi giustificare.Vedi anche : Stanchezza socialeBurnout autisticoBisogni di sostegno

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